Kombucha ed Herbucha: come scegliere erbe e tè nella fermentazione

Divulgazione

Marco Fortunato

07/11/2024

Articolo aggiornato a Gennaio 2026:

Per approfondire il ruolo di erbe e tè come materie prime nella fermentazione del kombucha e dell’Herbucha, con un focus sulla progettazione degli infusi e sull’interazione con la coltura fermentativa.

Il kombucha, bevanda fermentata a base di tè e zucchero, è sempre più diffuso per il suo profilo aromatico complesso e per l’interesse che suscita nel mondo della fermentazione domestica e artigianale. Accanto alla versione tradizionale, negli ultimi anni si è sviluppato un crescente interesse verso fermentazioni alternative, come l’Herbucha, ottenuta utilizzando infusi di erbe al posto del tè.

Quando si lavora con kombucha ed Herbucha, però, non tutte le piante si comportano allo stesso modo. Erbe e tè non sono semplici aromi: sono matrici fermentative attive, capaci di influenzare profondamente la dinamica del processo, la vitalità dello SCOBY e il risultato finale nel bicchiere.

In questo articolo non ci concentreremo sul metodo passo-passo di preparazione — già trattato in guide dedicate — ma sulla scelta consapevole delle materie prime vegetali, analizzando le variabili che influenzano la fermentazione, i fitocomplessi più critici e il modo corretto di progettare infusi adatti a kombucha ed Herbucha.

Per una guida completa su come preparare l’Herbucha senza tè, puoi fare riferimento a questo approfondimento:

👉 Fare kombucha senza tè: guida all’Herbucha


Kombucha ed Herbucha: una differenza di substrato

L’Herbucha è una fermentazione simile al kombucha tradizionale, ma realizzata utilizzando infusi di erbe al posto del tè. Questo cambia radicalmente il comportamento della fermentazione, perché il tè — nero, verde o semi-ossidato — fornisce naturalmente una serie di composti utili alla coltura: polifenoli stabili, tannini moderati e una quota di azoto assimilabile.

Quando il tè viene eliminato, come avviene nell’Herbucha, la fermentazione diventa più sensibile alla composizione chimica delle piante utilizzate. È per questo motivo che conoscere le caratteristiche delle erbe è fondamentale per evitare blocchi, rallentamenti o risultati sbilanciati.


Il ruolo del tè nella fermentazione del kombucha

Nel kombucha tradizionale il tè svolge una funzione spesso sottovalutata. Oltre al profilo aromatico, il tè agisce come struttura portante della fermentazione.

Il tè verde, meno ossidato, tende a produrre fermentazioni più brillanti e dirette, con un’acidità più evidente e profili freschi. Il tè nero, completamente ossidato, offre invece maggiore rotondità, stabilità e profondità, sostenendo fermentazioni più lunghe e strutturate. I tè semi-ossidati, come gli oolong, rappresentano una via intermedia interessante: in fermentazione sviluppano profili stratificati che evolvono nel tempo.

Queste differenze non sono solo sensoriali, ma influenzano anche la velocità di fermentazione e la risposta dello SCOBY, motivo per cui la scelta del tè è tutt’altro che neutra.

Se vuoi approfondire le basi del kombucha tradizionale, puoi partire da qui:

👉 Guida pratica al kombucha fai da te


Variabili critiche nella fermentazione con erbe

Quando si sostituisce il tè con erbe spontanee o officinali, entrano in gioco variabili più complesse. Molte piante contengono fitocomplessi con attività antimicrobica che possono ostacolare la crescita dei lieviti e dei batteri responsabili della fermentazione.

Tra i principali gruppi di composti critici troviamo oli essenziali, tannini, flavonoidi, terpenoidi, saponine e cumarine. La loro concentrazione e biodisponibilità determinano se una pianta sarà compatibile o problematica in fermentazione.

Fitocomplessi che possono ostacolare la fermentazione

Gli oli essenziali, tipici di molte Lamiaceae, Lauraceae e Myrtaceae, hanno una spiccata attività antimicrobica. Composti come eugenolo e 1,8-cineolo, presenti ad esempio in alloro, menta o eucalipto, possono inibire lo sviluppo della coltura se utilizzati in quantità elevate.

I tannini e flavonoidi, abbondanti in alcune Rosaceae come Rosa gallica o Agrimonia eupatoria, tendono a legarsi alle proteine e possono interferire con l’attività enzimatica necessaria alla fermentazione.

Altri composti come lattoni sesquiterpenici, saponine triterpeniche e cumarine — presenti rispettivamente in piante come Calendula officinalis, Trigonella officinalis e Melilotus officinalis — possono risultare inibenti se la concentrazione nell’infuso è troppo elevata.

Alcune piante particolarmente critiche

Alcune specie meritano particolare attenzione:

  • Achillea millefolium, ricca di flavonoidi e derivati dell’acido cinnamico

  • Salvia officinalis, con acido rosmarinico e carnosolo

  • Echinacea purpurea, contenente polisaccaridi e derivati fenolici

Queste piante non sono da escludere a priori, ma richiedono dosaggi ridotti e sperimentazioni controllate.


Come progettare un infuso adatto all’Herbucha

La chiave per utilizzare correttamente le erbe non è evitarle, ma ridurne la concentrazione e progettare l’infuso in funzione della fermentazione.

A differenza del kombucha tradizionale, dove si utilizzano in media 8–10 g di tè per litro, per l’Herbucha è consigliabile non superare i 3 g di erbe essiccate per litro. Questo permette di limitare la concentrazione di composti inibenti e favorire lo sviluppo dello SCOBY.

Una strategia efficace è combinare erbe con caratteristiche diverse, bilanciando eventuali effetti antimicrobici. Ad esempio, una miscela di timo (più critico) e melissa (più tollerante) può risultare più stabile rispetto all’uso singolo.

Puoi inserire le erbe nella fermentazione orientandoti in questo modo:

Tipo di fermentazione Materia prima Dosaggio consigliato
Kombucha tradizionale Tè 8–10 g / litro
Kombucha alle erbe Tè + erbe 6–8 g tè + 1–2 g erbe
Herbucha Erbe Max 3/5 g / litro
Erbe critiche Spezie / resine < 0,5 g / litro

Per comprendere meglio come funziona la coltura fermentativa:

👉 SCOBY: cos’è, come funziona e come usarlo


Erbe più difficili da gestire in fermentazione

Alcune erbe e spezie richiedono particolare cautela, tra cui:

  • alloro (Laurus nobilis)

  • lavanda (Lavandula spp.)

  • elicriso (Helichrysum italicum)

  • timo, salvia e rosmarino

  • cannella e chiodi di garofano

Possono essere utilizzate, ma solo in quantità minime e con un attento monitoraggio.


Precauzioni e controindicazioni

Kombucha ed Herbucha non sono adatti a tutti. L’acidità può risultare problematica per chi soffre di disturbi gastrointestinali, e alcune erbe possono avere effetti indesiderati in soggetti sensibili.

In gravidanza è consigliabile particolare prudenza con piante come salvia e rosmarino. In caso di dubbi o condizioni specifiche, è sempre opportuno consultare un professionista sanitario prima di introdurre fermentati a base di erbe.

Nel mio libro Guida Pratica al Kombucha, trovi i consigli di erboristi esperti nell'uso di erbe e nell'utilizzo direttamente nella Kombucha e nell'Herbucha. Puoi leggere un estratto o acquistarlo al link qui sotto:

👉 Libri sulla fermentazione (incluso il mio libro sul kombucha)


Conclusione

In conclusione propongo uno schema riassuntivo di cosa può essere meglio utilizzare nelle nostre Kombucha ed Herbucha:

Erba / Pianta Compatibilità con Kombucha Compatibilità con Herbucha Criticità fermentative Note
Melissa Alta Alta Bassa Erba tollerante, ideale per Herbucha
Menta Media Media Oli essenziali Usare a basse dosi
Camomilla Media Alta Flavonoidi Infuso leggero consigliato
Alloro Bassa Bassa 1,8-cineolo Fortemente inibente
Salvia Bassa Bassa Acido rosmarinico Solo in micro-dosi
Rosmarino Bassa Bassa Terpeni Aromatico ma critico
Timo Media Media Timolo Da bilanciare con erbe neutre
Lavanda Bassa Bassa Oli essenziali Alta attività antimicrobica
Elicriso Bassa Bassa Flavonoidi e terpeni Fermentazione difficile

Lavorare con erbe e tè nella fermentazione del kombucha richiede attenzione, osservazione e conoscenza delle materie prime. Comprendere come i diversi fitocomplessi interagiscono con la coltura permette di ottenere fermentazioni più stabili, sicure e coerenti dal punto di vista sensoriale.

È proprio in questo passaggio — dalla ricetta alla progettazione — che il kombucha e l’Herbucha diventano strumenti espressivi, capaci di raccontare piante, territorio e intenzione.

Redatto da Marco Fortunato per I’m in Fermentation

A chi potrebbe piacere questo articolo? Condividilo
Marco Fortunato I'm in fermentation

Marco Fortunato è il fondatore di I'm in fermentation

Un progetto focalizzato sulla ricerca, la sperimentazione e la diffusione della cultura dei cibi fermentati. Con un approccio che combina tecnica, creatività culinaria e sostenibilità, Marco ha trasformato la fermentazione da pratica tradizionale a strumento di innovazione gastronomica. Oltre alla sua attività di divulgazione, organizza corsi in tutta Italia e online per insegnare le tecniche pratiche di fermentazione domestica e professionale, aiutando persone e chef ad approfondire questi processi e ad applicarli con consapevolezza nelle proprie cucine.

È anche autore di tre libri dedicati alla fermentazione e ai cibi vivi:
• Guida pratica al kefir d’acqua e di latte (anche vegetale), che illustra metodi e benefici del kefir, considerato uno degli alimenti fermentati più antichi e salutari;
• Guida pratica al kombucha, un testo che approfondisce la cultura e le tecniche di preparazione del tè fermentato kombucha;
• I’m in fermentation. Guida completa sui cibi fermentati, una guida ricca di tecniche, spiegazioni e ricette per avvicinarsi in modo completo alla fermentazione domestica.

Marco Fortunato

Vuoi fare un'esperienza diretta nel mondo della fermentazione e dei cibi fermentati?

Oppure partecipa ai prossimi eventi

Passa dalla teoria alla pratica, partecipa ad un corso ed impara in diretta tutti i segreti della fermentazione. Nel calendario potrai trovare corsi in ogni parte d'Italia o formazioni personalizzate residenziali a casa mia!

12/10/2026

Via Reano, 16, 10090 Buttigliera Alta TO, Italia

Piemonte

Masterclass Fermentati in Piemonte. Produzione del koji ed utilizzo in cucina. Corso teorico/pratico. Verdure fermentate, Koji, Garum vegetali, Miso
125,00€

19/10/2026

GEVAT Cucine Professionali, Via Po, 30/int. 19, 53018 Pian dei Mori, SI, Italia

Toscana

Teoria e pratica della fermentazione. HACCP e di gestione dei fermentati in cucina. Koji ed applicazioni. Marinature enzimatiche
120,00€

25/10/2026

Dalle Stelle Alle Stalle, Via Lombardia, Rho, MI, Italia

Lombardia

90,00€

27/10/2026

Trattoria All'Angelo, Via dell'Angelo, Piovene Rocchette, VI, Italia

Veneto e Friuli

Il prezzo e la modalità di iscrizione sono indicati nel link in descrizione dell'evento.
Gratuito

31/10/2026

La Casa del Bosco | Home Restaurant, Via Giarin, Cinto Euganeo, PD, Italia

Veneto e Friuli

90,00€

01/11/2026

La Fattoria di Sara e Giulia, Via San Pio X, Fossalta di Portogruaro, VE, Italia

Veneto e Friuli

90,00€

08/11/2026

Il Maialino Verde, Via dei Canneti di Castelluccia 32, 00048 Marino (RM), Italia

Lazio

Corso di livello medio-alto su camembert, roquefort, caciotta, tempeh e tofu-formaggio. L’8 novembre 2026, ore 09:30–17:30, Home restaurant Il Maialino Verde, Marino (Roma): teoria, dimostrazioni, pratica e assaggi.
110,00€

90,00€

10/11/2026

Via Bartolomeo Centogatti, Roma, RM, Italia

Lazio

Produzione del Koji, Miso, Shiokoji, Amazake, garum
Gratuito

21/11/2026

Kymì, Via Trieste, 54, 37135 Verona, VR, Italia

Veneto e Friuli

Corso base sulla produzione di Tempeh e di tofu fermentato a Verona presso il ristorante Kymi
65,00€

21/11/2026

Capolavia Azienda Agricola, Via Rodolfo Rossi 66, Rovigo (RO), località Grignano Polesine

Veneto e Friuli

Una giornata in Capolavia con Andrea e Marco Fortunato: visita all’orto e raccolta, poi pratica con verdure fermentate, kombucha, kefir di latte e d’acqua. Sabato 21 novembre 2026, ore 10:00–18:30.
Gratuito

21/11/2026

Capolavia Azienda Agricola, Via Rodolfo Rossi 66, Rovigo (RO), Veneto, Italia

Veneto e Friuli

A Rovigo, una giornata tra orto autunnale e fermentazione con Andrea e Marco Fortunato: raccolta, pranzo condiviso, verdure fermentate, kombucha e kefir. Sabato 21 novembre 2026, 10:00–18:30.
Gratuito

22/11/2026

Guiglia, MO, Italia

Emilia Romagna

Corso sulla fermentazione alimentare di cibi e bevande tenuto da Marco Fortunato | I'm in Fermentation a Modena
90,00€

28/11/2026

Agriturismo Il Grano, Via Tese 12, località Castrezzone, 25080 Muscoline (BS), Italia

Lombardia

Una giornata pratica a Muscoline (BS), il 28 novembre 2026 dalle 09:00 alle 17:00: kefir di latte e d’acqua, kombucha, verdure fermentate, limoni fermentati e kimchi. Quota 90 € in sconto a 75€ fino al 15 novembre, dispense digitali e video inclusi. Pranzo escluso.
90,00€

75,00€

05/12/2026

Ristorante Animo – Animo Cucina Naturale, Viale Europa 60, 25133 Brescia (BS), Lombardia, Italia

Lombardia

Mezza giornata pratica sul koji a Brescia: amazake, shiokoji, miso e verdure inoculate. Sabato 5 dicembre 2026, 09:00–13:00, al Ristorante Animo. Quota 75 €, dispense digitali incluse. Pranzo escluso.
75,00€

19/12/2026

Zoom o Google meet

Online

Regala un webinar di tre ore per imparare la tecnica fondamentale per la produzione casalinga del Tempeh. Trucchi e segreti maturati in oltre dieci anni, per aiutarti a fare a casa il miglior Tempeh possibile, con anche l'assistenza post corso unica di I'm in fermentation
35,00€

29,00€

20/12/2026

Zoom o Google meet

Online

Un ottimo regalo per te o per chi desideri. Imparare a produrre verdure fermentate con il corso di I'm in fermentation. Webinar in quattro ore per diventare autonomi nella produzione dei lattofermentati
29,00€

27/12/2026

Online

Webinar online il 27 e 28 dicembre 2026, ore 17:00–20:00: caciotta di mandorle, camembert e roquefort di anacardi, tofu inoculato. 6 ore, livello medio / medio-avanzato, registrazione senza scadenza e supporto Telegram.
59,00€

19/01/2027

Zoom o Google meet

Online

95,00€

77,00€